SIMONE FISSOLO

Riavviamo Torino

Ciao, sono
Simone Fissolo

Ho 31 anni, sono cresciuto, vivo e lavoro a Torino. Ho studiato nella nostra università, laureandomi in Scienze Internazionali. Lavoro come consulente nell’ambito automotive ma la mia strada mi ha portato a fare esperienze, di studio e lavoro, all’estero: ho conseguito un Master in Studi Europei al Collegio d’Europa e ho lavorato in seguito come collaboratore parlamentare a Bruxelles.
Da dieci anni dedico parte dei miei sforzi al mondo delle associazioni.

Sono da sempre appassionato di politica, intesa come desiderio di prendersi cura del Bene Comune, come servizio, come impegno. Sull’onda di questa passione è nato il mio secondo libro, “Una direzione per Torino”, che racconta una serie di proposte per la città in cui sono cresciuto, vivo e lavoro.

Nel corso della mia esperienza lontano dall’Italia ho incontrato visioni differenti su come concepire le istituzioni e ho toccato con mano i modi in cui le persone si impegnano per il Bene Comune. Ho conosciuto persone che, come me, sentivano forte il richiamo di mettersi in gioco per cambiare quello che non ritenevano funzionasse correttamente, per sostenere chi avesse bisogno, per offrire il proprio contributo con idee e proposte. Rientrato in Italia ho incontrato un’altra esperienza, quella dei Moderati e delle persone elette nelle istituzioni nelle loro file: questa esperienza mi ha persuaso che una sintesi fosse possibile, che ci fossero ancora, nella nostra città, spazi di costruzione di Bene Comune, ambiti e modalità in cui una persona potesse seguire la propria passione e dedicarsi a “fare” qualcosa, anziché a commentare e discutere in disparte. Il futuro di Torino dipende da noi ed è da noi che deve partire la spinta ideale per indirizzarlo positivamente.

Il programma
3 temi trasversali
5 priorità
3 obiettivi
L'ambiente

L’industria pesante e l’auto sono punti di forza che vanno consolidati, non combattuti. Al loro fianco, puntiamo a differenziare creando una cultura dell’imprenditorialità e del cambiamento che aiuti ad attrarre eccellenze. Lavoriamo affinché il nuovo Centro Italiano per l’Intelligenza Artificiale non sia solo un annuncio, ma una strategia che punti al rafforzamento di un rinnovato indotto industriale.

L'innovazione

L’industria pesante e l’auto sono punti di forza che vanno consolidati, non combattuti. Al loro fianco, puntiamo a differenziare creando una cultura dell’imprenditorialità e del cambiamento che aiuti ad attrarre eccellenze. Lavoriamo affinché il nuovo Centro Italiano per l’Intelligenza Artificiale non sia solo un annuncio, ma una strategia che punti al rafforzamento di un rinnovato indotto industriale.

Inclusione e sicurezza

L’inclusione sociale, l’integrazione, il sostegno al Terzo settore sono le basi per combattere fenomeni di esclusione sociale, di sfruttamento sessuale o lavorativo, di violenza e degrado. Politiche pubbliche e impegno del Privato Sociale unite sempre di più in una strategia pianificata e perseguita, in cui l’inclusione sociale e la sicurezza delle persone si riconoscano come due facce della stessa medaglia.  Un approccio alle strategie di sicurezza integrata, che leghi l’azione preventiva, repressiva e soprattutto di problem-solving della polizia municipale con quella delle manutenzioni stradali e dell’assistenza sociale, in modo da garantire il risultato migliore per il nostro benessere.

La libertà di educazione

La scelta del tipo di educazione è libera e va difesa garantendo la parità delle condizioni nella gestione delle scuole che si occupano dei primi anni di vita. La sussidiarietà è un principio cardine dell’Unione Europea e va applicata assicurando che le decisioni siano prese dalle realtà territoriali più vicine al cittadino.

Il turismo

Torino è unica per la sua storia, per la sua geografia. Torino è una delle metropoli più verdi al mondo. Torino è unica per la sua economia. Torino è unica per la sua comunità di donne e uomini. Torino è unica per la sua connessione con la Francia, l’Europa, il mondo. Torino deve essere unita e cambiare nel mondo in cui si presenta.

Scarica il materiale

Una direzione per Torino

“Una direzione per Torino”:  32 interviste in un solo volume per capire dove sta andando la città

Un libro di interviste che non è solo un libro di interviste ma un viaggio attraverso Torino, quattro domande identiche per ciascuno dei 32 protagonisti, altrettanti punti di vista su Torino, sul suo presente e sul suo futuro: questo il tema di “Una direzione per Torino”, pubblicato con Il Pennino. Il volume è disponibile in libreria con un prezzo di copertina di 18 euro e in formato ebook.Un lavoro che è stato prima di ideazione, quindi di realizzazione e infine di analisi. Con “Una direzione per Torino” non mi sono limitato a dare la parola a 32 voci autorevoli della nostra città, ma ho provato a tirare le fila, ad arrivare a una sintesi. Ecco l’elenco dei 32 intervistati: Giovanni Ferrero, Valentina Borsella, Luigi Vico, Grazia Scala, Alberto Ferrari, Pietro Tartamella, Antonio Parella, James Eruppakkattu, Dario Casalini, Vito Gioia, Giorgio Bertolino, Gaetano Capizzi, Gianluca Lorenzi, Giuseppe Calabrese, Maurizio Vitale, Marco Muzzarelli, Laura Onofri, Berthin Nzonza, Luciano Miolano, Alessandro Nepote, Marcello Mazzù, Mauro Chiotasso, Antonio Marco D’Acrì, Davide Donati, Nicolò Russo Perez, Matteo Chiosso, Grazia Borgna, Giampiero Leo, Domenico Moro, Antonio Mosconi e Enrico Pisino.

Idee per la Torino del futuro

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.