Seconda F-News del 2025: Villa della Regina sarà più accessibile grazie al PNRR; la mia intervista del mese sulla sicurezza in Città, il caso di corso Regina Margherita 47; un mio atto di sostegno al popolo curdo per portare l’Italia a riconoscere il genocidio compiuto dall’esercito iracheno; la Tari in 5 o 7 rate solo a Torino. Buona lettura 🙂
Villa della Regina accessibile!
Lunedì 17 febbraio abbiamo approvato una modifica al Piano regolatore specifica per la Villa della Regina per permettere la realizzazione di un parcheggio auto, una fermata dell’autobus e per rendere accessibili a tutti i due padiglioni.
Qui sotto vedete la meravigliosa vista di Torino da uno dei due padiglioni che ho fotografato durante uno dei miei tanti passaggi.

Qui trovi l’articolo completo su Torinoggi.
PS. Tutto ciò grazie ai fondi PNRR.
Torino da Giletti per le occupazioni abusive
Leggi l’intervista completa qui.
Sono mesi che chiedo maggiori attenzioni ai quartieri di Sassi, Vanchiglietta e Vanchiglia. Dai progetti al Parco del Meisino a quelli per corso Belgio, dalla gestione della movida in Piazza Santa Giulia alla questione dell’occupazione dello stabile di corso Regina Margherita 47. Sono aree limitrofe al centro della Città con una discreta qualità della vita e un forte desiderio di partecipazione. Non manca il verde e non manca il commercio. Tuttavia l’Amministrazione deve imparare a confrontarsi di più con i rappresentanti politici di quei territori per migliorarli insieme.
Riconosciamo il genocidio del popolo curdo
Se il Consiglio Comunale di Torino è stato avanguardia nel riconoscimento del genocidio del popolo armeno nel 2012, sette anni prima della Camera dei Deputati. Lunedì 17 febbraio lo stesso Consiglio ha riconosciuto il genocidio del popolo curdo, chiedendo al Paese di fare un passo in questa direzione.
Qui trovi l’articolo di CittAgorà.
TARI, nessuno come Torino
Milano, Roma, Firenze e Bologna consentono due o tre rate per il pagamento della tassa rifiuti, mentre nella seduta consiliare di lunedì 24 febbraio abbiamo chiesto e ottenuto che a Torino si possa aumentare il numero di rate, considerando che gli stipendi sono fermi mentre i costi continuano ad aumentare.
Da quest’anno infatti le rate sono 5 per le utenze domestiche e 7 per le utenze non domestiche.
Qui l’informazione completa.
