Tra via Lauro Rossi e via Fossata 70, in Barriera di Milano, c’è una rotatoria tracciata a terra e indicata da segnaletica di colore giallo ad indicare la presenza di un cantiere, un’opera temporanea. Eppure di temporaneo c’è poco. La rotatoria è pericolosa e la Polizia Municipale conferma essersi verificati nell’area 3 incidenti solo nell’ultimo mese.
Il Consigliere Magliano ha presentato un’interpellanza dal titolo: “…e poi ci sarebbero le auto, i pedoni, le rotonde (abbozzate e dimenticate) e gli incidenti (frequenti)” con l’obiettivo di capire quali siano le intenzioni dell’amministrazione comunale, se è prevista una data per la fine del cantiere e se la rotatoria sia predittiva di un nuovo assetto viario, di una nuova rotonda. Di sicuro c’è che considerata la frequenza degli incidenti, l’amministrazione ha il dovere di intervenire nell’area.
E invece, l’Assessora Lapietra ha risposto oggi durante il Consiglio comunale comunicando che la rotonda è temporanea da maggio 2019 e che bisognerà aspettare la fine dei lavori del nuovo passante ferroviario. L’Assessora non ha precisato cosa ne sarà di questa rotonda, se diventerà una rotonda a tutti gli effetti o se invece verrà cancellata.
Ma soprattutto, è stato sottolineato come questa modifica alla viabilità sia arrivata a seguito di una discussione partecipata con un Comitato di cittadini attenti alla riduzione dell’inquinamento acustico derivante dal traffico automobilistico. Fin qui tutto bene. Il problema arriva quando nell’ultimo mese ci sono stati 3 incidenti gravi. Questo vuol dire che quando si pensa ad una modifica di carattere ambientale, bisogna assicurarsi anche che la modifica non metta a rischio la vita umana. Questa rotonda così com’è non va bene e non è stato detto nulla nel merito, non vi è una presa di consapevolezza della gravità della situazione. Sembra che l’Assessora si limiti a leggere le carte in Consiglio poiché la burocrazia comunale lo richiede, senza volontà di affrontare e risolvere le problematiche sollevate.