SIMONE FISSOLO

La Giunta Appendino e le Periferie

La questione periferie parte dallo stato di degrado in cui versano alcune zone di Torino, nonostante i 4 anni di amministrazione Appendino e la fiducia che i cittadini delle periferie torinesi avevano posto in lei. Fortunatamente i cittadini sono liberi di riunirsi e di partecipare alla vita pubblica, come d’altronde previsto dal primo capitolo del “Piano d’azione per la Torino del futuro” scritto dal Gabinetto della Sindaca nel 2019, dopo tre anni di governo della città.

Ad occuparsi dell’ex area cani situata in corso Potenza nei pressi dell’intersezione con corso Grosseto è stata l’Associazione Giustizia & Sicurezza che opera nella Circoscrizione 5. A seguito della segnalazione di alcuni residenti, l’Associazione ha scritto al Comune e all’Amiat.

Se da un lato la partecipazione alla vita democratica della propria città è cosa buona e giusta (sull’importanza della partecipazione civica dei cittadini ho scritto un libro nel 2017, pubblicato dalla casa editrice Il Pennino, dal titolo: “L’Europa sono io. Una guida alla cittadinanza attiva”), dall’altro questa non può sostituire il lavoro di sorveglianza, manutenzione e controllo di un’amministrazione comunale.

A seguito della segnalazione dell’Associazione, l’Amiat è passata a svuotare i cestini della spazzatura e ripulire l’area. Rimane però da capire principalmente: quale sia la natura (area verde/area cani/uso promiscuo o altro) e il destino presente e futuro dell’area e se la se la pulizia eccezionale svolta a “titolo collaborativo” possa divenire abitudine ricorrente (con una calendarizzazione definita) o sia destinata a rimanere un tanto prezioso quanto isolato dono di mezza estate.

Il Consigliere Magliano, in Regione ha presentato un’interpellanza dal titolo: “il solito trattamento dedicato alle periferie aiuta a comprendere il 97° posto occupato dalla Sindaca ” ponendo questi interrogativi. All’interpellanza ha risposto l’Assessore Unia in Consiglio lunedì 27 luglio.

In poche parole, secondo quanto riportato dall’Assessore, l’area doveva essere coinvolta come superficie dai lavori della nuova linea Torino-Ceres. Questo però poi non è avvenuto, quindi l’area abbandonata dalla Circoscrizione è diventata terra di nessuno. Infatti, da maggio a luglio non è stata fatta nessuna pulizia dell’area, motivo per il quale i cassonetti dell’immondizia erano terribilmente pieni al momento del sopralluogo.

Posta quindi all’attenzione della Città e della Circoscrizione quest’area, rimane da capire quale ne sarà lo scopo, considerando che non essendo più un area cani e non essendo un area gioco non merita la cartellonistica di informazione sulle misure antiCovid e non merita delle panchine adeguate secondo l’Assessore Unia. Insomma, una zona di serie b.