SIMONE FISSOLO

Comunicato stampa: a supporto del Museo ferroviario piemontese

L’attività che il Museo ferroviario piemontese svolge per Torino e per tutto il Piemonte è di assoluta rilevanza storica. 

Purtroppo, da qualche tempo, il museo lavora in una situazione di precarietà, in condizioni poco chiare sia per la sua sede – concessa in comodato d’uso da GTT nel 2010 con una convenzione ormai scaduta da tempo – sia per la sua officina meccanica situata presso la stazione di Torino Ponte Mosca, officina che opera dal 1985 senza una formale subconcessione con GTT. spa. 

Ma non è solo l’instabilità degli immobili, a destare preoccupazione. Il valore del museo, infatti, non è solo storico ma anche sociale. insieme a I.I.S. G. Plana, Casa circondariale G. LorUsso – I. Cutugno e al Garante dei diritti delle persone private della libertà, organizza percorsi professionalizzanti di falegnameria, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di formazione e di lavoro per i detenuti.

Con una mozione presentata oggi in commissione, chiedo che vengano ripristinate le condizioni legali affinché il museo possa svolgere le sue attività senza preoccupazioni legate alle sedi in cui opera. 

Inoltre, chiedo che il Sindaco e la Giunta Comunale si impegnino a valutare l’aumento del contributo annuale proprio in virtù dell’importante contributo e apporto educativo che il museo svolge con costanza e impegno sociale.