Settima F-News del 2025: un breve editoriale agostano, il diritto alla casa a Torino, i giovani e la partecipazione politica, news dai quartieri.
Buona lettura 🙂
Editoriale agostano
Agosto si avvicina e, anche se non è più il tempo dei grandi esodi estivi, dal Nord al Sud d’Italia, dalle città ai litorali, resta comunque un momento in cui molti di noi riescono a ritagliarsi qualche giorno per ritrovarsi, avvicinandosi a sé stessi e alle persone a cui tengono di più.
È proprio in questi momenti di pausa che nascono le domande che ci guidano e orientano nelle nostre scelte quotidiane: come cambierà la mia vita con l’intelligenza artificiale? Come posso contribuire a migliorare l’ambiente in cui vivo? In che modo posso favorire la pace?
Queste sono tre domande che riflettono alcuni miei valori fondamentali: l’apertura mentale verso il progresso, il rispetto per la terra che ci ospita e la fiducia nell’umanità.
Per ritrovare un po’ questi miei valori, quest’estate cercherò di dedicarmi ad alcune letture che voglio condividere con te. Ho scelto il libro di Marco Pellegrini, “ChatGPT – La Guida Completa 2025”, consapevole che al momento rappresenta lo strumento di intelligenza artificiale a noi più accessibile nella vita quotidiana.
Riprendo dalla libreria il libro di Dario Casalini, “Vestire buono, pulito e giusto”, immergendomi nella nuova frontiera della sostenibilità ambientale: la moda. Infine, rileggerò uno dei miei libri preferiti, “Paradiso e Potere” di Robert Kagan, che racconta egregiamente le relazioni transatlantiche e che mi ha ispirato nella stesura della prefazione alla nuova edizione del mio primo libro, “L’Europa sono io. Una guida alla cittadinanza attiva”, in uscita questo autunno.
Scrivimi pure qui per prenotare la tua copia.
Con questo breve editoriale agostano, ti auguro di ritrovare i tuoi valori, magari attraverso una lettura a te cara o un nuovo approfondimento. Se vorrai condividere con me uno di questi libri, ne discuteremo insieme a settembre.
Buone vacanze 🙂
La casa
Buone notizie
A luglio la Città di Torino e l’Agenzia territoriale della casa (Atc) del Piemonte Centrale hanno firmato la nuova convenzione che affida la gestione del patrimonio di edilizia sociale del Comune, composto da più di 9 mila case, all’Atc.
L’accordo ha valenza quadriennale fino a dicembre 2029. Il testo sostituisce l’ultima convenzione scaduta nel 2019 e da allora prorogata.
Infine, durante un’audizione in Commissione consiliare, Atc ci ha comunicato lo stanziamento di 3,5 milioni di euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche, sia nelle parti comuni dei condomini (ad esempio, l’installazione di ascensori), sia all’interno degli appartamenti (come la realizzazione di bagni accessibili).
Qui trovi il comunicato stampa dell’Atc.
Qui trovi il mio ordine del giorno, approvato a marzo 2023, che chiedeva di eliminare le barriere negli alloggi Atc.
Qui trovi un mio commento su Torinocronaca.it.
“Vuoti a rendere”
Nel gennaio 2024 una rete di associazioni del territorio torinese ha presentato una proposta di delibera di iniziativa popolare che in questi mesi sta destabilizzando la politica torinese.
Il mio comunicato stampa di marzo.
Molte delle associazioni proponenti sono legate agli ambienti della sinistra e non sorprende se alcune rappresentanze dei proprietari immobiliari stanno trovando nella destra un sostegno per opporsi a questa proposta di delibera.
Alimentare contrasti non porta a soluzioni concrete per il diritto alla casa.
In sintesi, il coordinamento “Vuoti a rendere” propone di destinare a scopi sociali gli alloggi inutilizzati da almeno due anni appartenenti a chi possiede almeno cinque immobili. Per scopi sociali si intende garantire una casa a chi oggi ne è privo, attivando affitti concordati con la Città e offrendo ai nuovi inquilini un percorso di inclusione sociale.
Si tratta di una proposta provocatoria, anche per gli stessi proponenti, che però non può essere accolta perché non definisce chiaramente cosa si intenda per “non occupazione” della casa.
Inoltre, presenta evidenti difficoltà nell’applicazione della requisizione del bene privato, come previsto dall’articolo 835 del Codice civile, il quale prevede anche un’indennità per il proprietario — aspetto che la proposta di delibera ignora, facendo riferimento invece alla sentenza 33645 della Cassazione del 15 novembre 2022.
Ciò premesso, la discussione nasce da un’esigenza condivisibile: offrire risposte concrete a chi si trova in difficoltà economica, garantendo ai nostri concittadini l’accesso a un’abitazione dignitosa, come previsto dalla Carta Sociale Europea.
Con questo obiettivo, sempre a luglio, abbiamo approvato una Delibera di Consiglio intitolata “Piano dell’Abitare”, con la quale chiediamo al Sindaco di bloccare la vendita del patrimonio edilizio pubblico cittadino, di valutare l’utilizzo degli immobili pubblici e privati per comprendere meglio l’equilibrio tra domanda e offerta nel settore immobiliare, di potenziare l’offerta di affitti concordati e, soprattutto, su nostra proposta, di incentivare gli affitti!
A tale scopo, è necessario rivedere gli Accordi Territoriali firmati nel 2023: questa misura consentirebbe di mantenere le agevolazioni IMU per chi affitta a studenti fuori sede, anche nel caso in cui questi richiedano la residenza a Torino durante la durata del contratto e, inoltre, permetterebbe di stipulare contratti misti per studenti e lavoratori nello stesso appartamento, costituendo così incentivi all’affitto ai giovani che decidono di stabilirsi in città.
In sintesi, credo che una città universitaria debba impegnarsi a trattenere i giovani talenti, facilitando il loro inserimento all’interno della comunità.
Qui il riassunto della discussione dell’Ufficio stampa del Consiglio.
Celebrazioni della Festa del Piemonte, 20.07.2025
I giovani
Da un lato, abbiamo inserito il tema dei giovani nel dibattito sulla casa proponendo di incentivare l’affitto degli studenti fuori sede che decidono di prendere la residenza in città; dall’altro, abbiamo approfondito la partecipazione giovanile in politica.
In particolare, a seguito dell’evento organizzato dai Moderati con l’Assessora Carlotta Salerno il 26 giugno, abbiamo proposto due iniziative per incentivare il coinvolgimento dei giovani nella vita politica:
- Modificare lo Statuto della Città di Torino per consentire a ragazze e ragazzi a partire dai 16 anni di utilizzare gli strumenti di partecipazione cittadina, come petizioni, referendum e proposte di delibera;
- Introdurre l’obbligo per i partiti nazionali di candidare almeno il 20% di under 35 nelle elezioni, che per Torino significherebbe 8 candidati under 35 su 40 per il Consiglio comunale.
Qui trovi l’intervista integrale di luglio su Torinooggi.it.
Il 24 luglio ho partecipato alla prima riunione della Consulta Europa dell’Anci Piemonte.
News dai quartieri
San Paolo
Ex attraversamento pedonale ancora accessibile davanti alla materna Carolina Agazzi di via Postumia 28. Torniamo a parlare della sicurezza stradale davanti alle scuole di Torino. Il tema è stato sollevato in Sala Rossa, tramite l’interpellanza della cittadina Monica Mariotto.
Qui trovi l’articolo di Torinoggi.it.
Madonna del Pilone
Infiltrazioni, ammaloramenti e zone vietate. Sono le condizioni in cui versa la scalinata di via Castiglione adiacente al Motovelodromo. Si tratta di una rampa che collega corso Casale a via Lomellina e che da tempo presenta diverse criticità.
Qui trovi il mio video racconto della situazione.
