Molte le segnalazioni di ritardi o smarrimenti nell’invio delle BIP card, molti i disagi per i cittadini onesti che le richiedono per poter pagare il trasporto pubblico. Ci vogliono soluzioni stabili e vicine alle esigenze degli utenti.
Di certo ci aspettiamo che alla globale richiesta di minore impatto ambientale, il trasporto pubblico cittadino risponda con la massima efficienza, anche in termini burocratici.
Per questo stride molto il momento in cui i cittadini che hanno fatto richiesta della BIP card non possono usufruirne perché la stessa arriva con grande ritardo o, addirittura, è stata smarrita durante la spedizione, due situazioni per le quali i disagi diventano notevoli, con addirittura l’impossibilità di usufruire della metropolitana per colpe che non sono loro.
Oggi, tramite un’interpellanza, ho chiesto all’Assessora competente in materia di valutare due proposte: se sia possibile emettere un rimborso delle mensilità non godute nel caso di ritardi o smarrimenti nella consegna quando la causa non è imputabile all’intestatario e se sia ipotizzabile spedire le carte mediante posta prioritaria in quanto, verosimilmente, garantirebbe tempi di consegna più brevi ed affidabili.
Quando chiediamo ai cittadini, tutto deve essere organizzato al meglio per rendere una risorsa, e non un intralcio, i servizi pubblici e la burocrazia che li accompagna.
