SIMONE FISSOLO

Dati del black out di Torino, esito del referendum, un incontro ONU, il modello DAMA e i parchi cardioprotetti

Sesta F-News del 2025: i dati sul black out di Torino del 13-15 giugno; la mia intervista di giugno a Torinoggi.it e l’elenco delle interviste da gennaio di quest’anno; il racconto di un evento alle Nazioni Unite; la proposta di adottare il modello DAMA nei nostri ospedali e alcuni aggiornamenti sull’installazione dei defibrillatori nei parchi urbani.
Buona lettura 🙂

L’artista Milko Dalla Battista proponeva questa illustrazione nel 2017 in occasione dell’invio di missili Tomahawk sulla base dei raid chimici in Siria.

I dati del black out di Torino del 13-15 giugno

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Il Gruppo Iren è stato audito in Commissione consiliare questa mattina in merito al black out del 13-15 giugno, quando 2500 utenze (più di 200.000 cittadini) sono rimaste per 9 ore senza elettricità (un evento che capita ogni 5-7 anni).

Dalle informazioni condivise, oltre all’impegno di rinnovo annuale di circa il 3% della rete, ci sono circa 800 cantieri programmati nel 2025 da 2 a 7 giorni l’uno sulla rete elettrica (la rete oggi conta di 60.000 giunti che sono la causa di più dell’80% dei black out).

Dal 16 giugno, il Gruppo ha creato una nuova task force, che diventerà strutturale, composta da 130 operai, tecnici e gestionali che lavorano per intervenire repentinamente in casi come quelli verificatesi il weekend del 13-15 giugno.

Inoltre, la notizia politicamente rilevante riguarda il nuovo Piano industriale del Gruppo sul quale ci si augura che il riposizionamento azionario della Città di Torino faccia propendere per una maggiore attenzione, e quindi investimenti, al territorio.

Referendum e interviste da gennaio ad oggi

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L’8 e il 9 giugno a Torino, così come nel resto d’Italia, si è votato per i Referendum. Il capoluogo piemontese ha avuto tutto sommato un’affluenza alta rispetto alle altre città italiane, ma anche qui non si è andati oltre il 41%.
Nell’intervista racconto perché bisognerebbe diminuire il quorum in questo periodo storico e non aumentare le firme necessarie.

Di seguito ricapitolo questi primi 6 mesi del 2025 attraverso le interviste rilasciate a Torinoggi.it:

Torino internazionale 

L’11 e il 12 giugno a Torino si è svolto il secondo incontro della Nazioni Unite sui mondi virtuali, il UN Virtual Worlds Day. Ho portato i saluti della Città e del Sindaco Lo Russo all’apertura dei lavori delle due giornate presso il Centro internazionale di formazione delle Nazioni Unite di corso Unità d’Italia.

Il tema è quello dell’uso delle nuove tecnologie, come la realtà aumentata, quella virtuale e l’intelligenza artificiale. Un tema lontano dai problemi quotidiani dei cittadini, ma indispensabile per capire se questi nuovi strumenti digitali potranno migliorare i servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni.

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Disabilità 

Ho presentato una proposta di Ordine del Giorno che chiede alla Regione Piemonte di implementare il modello DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) presso l’ASL e gli ospedali della nostra città.

Il DAMA è un sistema sanitario organizzato per garantire un accesso facilitato e personalizzato alle cure ospedaliere o ambulatoriali per persone con gravi disabilità intellettive e/o autismo e pertanto con gravi difficoltà di comunicazione e collaborazione, con la predisposizione di percorsi individuali a partire da un triage telefonico sino alla presa in carico diretta da parte di un ambulatorio specificamente organizzato all’interno dell’ospedale, con un’équipe multidisciplinare opportunamente formata, evitando accessi ripetuti al Pronto Soccorso o ricoveri inappropriati.

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Torino2032 torna da Edit a giugno

Terzo incontro del 2025 da Edit con l’Associazione Torino2032 e questa volta per parlare di con la dott.ssa Claudia Bertolotto, Dirigente del verde dalla Città di Torino.

Abbiamo parlato di verde, di taglio dell’erba e di potatura degli alberi, di grandi progetti, come il nuovo centro di educazione sportiva e ambientale al Parco del Meisino o la riqualificazione di corso Belgio.

Un incontro utile per capire meglio l’attività della Città, le ragioni dell’amministrazione comunale e quelle dei cittadini critici su alcune trasformazioni in corso.

Buone notizie sulla diffusione dei Defibrillatori nei parchi urbani

Una storia lunga e non si molla.
Dopo la morte dell’Avvocato Luca Zambelli, insieme a due amici, abbiamo dato vita ad una raccolta di firme su change.org, diventata poi un’interpellanza del cittadino, trasformata in seguito in una mozione, appena eletto Consigliere comunale.

Non siamo stati coinvolti nella scelta delle tipologie di defibrillatori o nell’individuazione dei parchi urbani, ma abbiamo mantenuto costanza e pazienza e nei prossimi mesi finalmente molte aree verdi della Città saranno cardioprotette.

Per vedere in quali parchi ci saranno i nuovi DAE clicca qui

News dai quartieri

Mirafiori Nord

Nel mentre si migliora il manto stradale e la segnaletica di corso Orbassano tra corso Sebastopoli e piazza Santa Rita, ho ricordato che all’altezza dell’imbocco della tangenziale per Pinerolo la segnaletica è assente.

Lucento

Nei giorni scorsi ho fatto un sopralluogo insieme al Presidente dell’Associazione “Sordocecità per la modifica della legge 107/1” in corso Grosseto all’altezza del civico 377. La nuova pista ciclabile sul marciapiede sposta il camminamento per pedoni in un percorso non accessibile ai non vedenti. L’eliminazione delle barriere architettoniche deve proprio prendere in considerazione tragitti e percorsi frequentati da persone con difficoltà, non avendo ancora le risorse per rendere accessibile tutta la Città. Abbiamo dunque chiesto un’attenzione sul cantiere.