Undicesima F-News del 2025:
“Voto, dunque sono” l’ultimo mio libro, il premio Gammadonna alla donna dell’innovazione italiana, l’incontro tra Moderati, Azione e Demos di novembre e l’interpellanza sui lavaggi dei bidoni della raccolta porta a porta a Torino.
Buona lettura 🙂
“Voto, dunque sono”

Leggi qui l’intervista del mese su Torinoggi.it.
È uscito il mio nuovo libro!
Sapete che da anni mi prodigo a raccontare e a difendere l’Unione Europea. Sì, ne sono innamorato. L’UE è la garanzia attuale che l’Italia non faccia troppo debito, ma anche quella che in caso di crisi sanitaria interviene con prontezza acquistando i vaccini o stanziando risorse per la ripresa economica (si veda il PNRR).
In tanti vorremmo che l’Europa fosse più unita e più forte e ci impegnamo dall’interno per rafforzarne i valori. Io sono stato fortunato perché all’Università ho incontrato il Movimento Federalista Europeo che mi ha formato per raccontare il percorso di integrazione europea ai più giovani. Sono stato ancora più fortunato perché ho fatto l’Erasmus e ho studiato nell’Istituto post-universitario migliore d’Europa, il Collegio d’Europa. Questa fortuna l’ho condivisa fin da subito: finito il Master ho pubblicato il primo libro: “L’Europa sono io. Una guida alla cittadinanza attiva”.
Oggi, a otto anni da quell’edizione, ho pensato di aggiornarne il contenuto e di mantenerne il metodo. Da Consigliere comunale sono sempre più convinto che si impari ad essere buoni cittadini europei, diventando prima buoni cittadini torinesi, piemontesi e italiani. Insomma, prima bisogna tornare ad appartenere al proprio territorio, poi si raggiunge una graduale consapevolezza di sè come cittadini europei.
Ti senti cittadino europeo? Sì, ma ricordati di essere anche un cittadino di Torino, di Milano o di Roma. Di essere piemontese, lombardo e laziale. Di essere italiano e quindi anche europeo.
Per acquistare il libro entra nel sito della casa editrice cliccando qui.
Ps. Se vuoi la copia autografata, prenotati qui per il primo evento di presentazione presso la libreria Comunardi di Torino.
La donna dell’innovazione italiana
Gammadonna è un’associazione torinese che, su mia proposta, quest’anno ha ricevuto la Benemerenza della Città, dopo i suoi primi 20 anni di impegno nel promuovere il talento femminile nell’impresa.
Sono contento di aver partecipato il 4 novembre al Premio Gammadonna 2025 che quest’anno è stato consegnato a Francesca Failoni, fondatrice dell’azienda Aps Blockchain, che si occupa di digital mining e sviluppo energetico. Insieme a lei sono state premiate altre donne: Valeria della Rosa con il Women Startup Award, Simona Maschi con il Giuliana Bertin Communication Award e Lucia Cuman con la Menzione per l’Internazionalizzazione.
Gammadonna Torino è un ottimo antidoto alla sovrarappresentanza maschile nel mondo dell’economia italiana.

Torino, elezioni alle porte
Lontane, ma non troppo.
Se ad ottobre c’erano Moderati e Demos su una locandina a discutere dell’importanza del dialogo contro la sopraffazione in politica, a novembre Moderati, Azione e Demos hanno riportato “Torino al centro”. Un incontro utile per ricordare ai cittadini torinesi che non tutte le forze politiche locali condividono alcune posizioni politiche emerse di recente, dall’espropriazione della proprietà privata per risolvere il problema casa all’erba alta in Città per lasciare che la natura si rigeneri.

Hai i cassonetti porta a porta? Ciao lavaggi!
Questa è bella, clicca qui per guardare il video racconto.
Sei torinese e mi hai segnalato il mancato lavaggio dei cassonetti?
Sì, purtroppo il problema esiste: dobbiamo affrontarlo insieme.
La risposta ad una mia interpellanza ha spiegato che Amiat non riesce a lavare i cassonetti della raccolta porta a porta che da contratto con la Città deve eseguire. Ben quattro volte all’anno per i cassonetti dell’indifferenziato e del biodegradabile, una volta per vetro, plastica e carta.
Un problema quello del mancato lavaggio dei cassonetti che si percepisce di più d’estate. Basti pensare che su più di 80.000 cassonetti dell’indifferenziato tra il 2024 e il 2025 solo 11.000 hanno ricevuto un lavaggio.
