Seconda F-News del 2026:
anche questo mese voglio raccontarti su cosa sto lavorando. Temi diversi, ma un’unica direzione: difendere la democrazia, rafforzare la partecipazione e prendermi cura della nostra città con costanza.
Buona lettura 🙂

Ucraina, quattro anni di guerra
Il 24 febbraio sono passati quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina. In realtà, il conflitto è iniziato già il 27 febbraio 2014, con l’occupazione della Crimea dopo Euromaidan e il cambio dei vertici politici del Paese.
Per non lasciare che questa ricorrenza scivolasse via nel silenzio, insieme all’Associazione Culturale Ucraina Libera abbiamo organizzato a Palazzo Civico la presentazione del documentario “Prisoners: system of terror”.
Abbiamo avuto con noi la regista e attivista russa Yevgeniya Chirikova e abbiamo ascoltato testimonianze che difficilmente si dimenticano.
Se sulla guerra leggiamo molto, sulla sorte dei detenuti civili ucraini deportati in territorio russo si sa ancora troppo poco. Per questo motivo ti invito a informarti e, se puoi, a guardare il documentario. Conoscere è il primo passo per non voltarsi dall’altra parte.
In coerenza con questo impegno, ho presentato anche un Ordine del Giorno – firmato da capigruppo di maggioranza e minoranza – affinché il Sindaco e la Città prendano una posizione netta per il rilascio dei civili ucraini detenuti nelle carceri russe.
City branding e visione per Torino
L’Associazione Torino2032 ha ripreso le attività del 2026 parlando del nuovo city branding della Città.
Il percorso, iniziato nel 2023, ha coinvolto nel 2024 grandi aziende del territorio (BasicNet, Eataly, Fiat, Juventus, Lavazza) e nel 2025 ha portato all’assegnazione del bando all’agenzia Left Loft. Ora siamo nella fase conclusiva.
Ne abbiamo discusso con la dirigente alla comunicazione della Città, Stefania Tozzini, e con il fondatore del Kappa FuturFestival e presidente di Turismo Torino & Provincia, Maurizio Vitale.
Per me il punto è semplice: Torino deve sapersi raccontare meglio, in Italia e all’estero. Non è solo comunicazione, è attrattività, lavoro, futuro.

“Voto, dunque sono”: ti aspetto
Il 4 marzo alla Libreria Comunardi inizia il tour del mio ultimo libro, “Voto, dunque sono”.
Parleremo di democrazia e partecipazione con la giornalista Cinzia Gatti e con il professor Fulvio Gambotto.
La scelta della Comunardi non è casuale: quest’anno compie 50 anni. È uno di quei luoghi che tengono viva la cultura indipendente a Torino. E io credo che la democrazia abbia bisogno proprio di questo: luoghi, confronto, idee.
Se ti va, prenotati scrivendomi qui.

Referendum e partecipazione
Il 22 e 23 marzo si voterà il referendum costituzionale. Quando si parla di Costituzione, non è mai un passaggio secondario. Per questo motivo ti invito a informarti con attenzione.
Ho partecipato a un incontro organizzato dall’Associazione Nuova Generazione insieme all’Associazione Newman, con due magistrati in quiescenza: Antonio Rinaudo per il sì e Marcello Maddalena per il no. Un confronto serio, utile per farsi un’idea.
Ma il punto più ampio è un altro: la partecipazione è in calo e non possiamo limitarci a registrarlo.
In questi anni Torino ha aperto le porte del Comune a studentesse e studenti, ha istituito il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, ha coinvolto le scuole per spiegare come funziona l’attività politica.
In continuità con questo percorso ho ottenuto l’approvazione di un mio atto che impegna istituzioni e partiti a prevedere il 20% di candidature under 35 nelle liste. È una misura concreta per favorire il ricambio generazionale (puoi leggere l’articolo qui).
E ho presentato una delibera per permettere ai sedicenni di partecipare ai referendum consultivi della Città, prendendo esempio da realtà come Firenze, Genova e Napoli. Se vogliamo più partecipazione, dobbiamo iniziare prima.
Attività in Consiglio e sul territorio
Continua il mio lavoro di ascolto: se vuoi incontrarmi, puoi scrivermi qui e fissare un appuntamento.
Sono contento che, grazie a una mozione che ho presentato e fatto approvare, all’attenzione della Circoscrizione 7 e al contributo della Fondazione CRT, via Poliziano sia finalmente diventata un cantiere per la sistemazione del manto stradale. È la dimostrazione che quando istituzioni e territorio lavorano insieme, i risultati arrivano.
Il mio impegno resta questo: presenza costante, atti concreti, battaglie coerenti. Senza slogan, ma con determinazione.
