SIMONE FISSOLO

Comunicato stampa: il bilancio comunale e la maratona consiliare

Nella discussione sul bilancio comunale, un paragone con una maratona: la sua partenza, i primi ostacoli, i compagni di gara, l’arrivo. E le prossime corse. Il paragone non è casuale: posso definire questi primi 5 mesi di consiliatura come una vera e propria maratona. Al segnale di partenza abbiamo dovuto affrontare la delibera 155 della Corte dei Conti, del dicembre 2021, che ci aveva introdotto ai tre principali problemi della città: lo squilibrio strutturale della parte corrente, il ripianamento del disavanzo derivante dal fondo crediti di dubbia esigibilità e infine l’ammortamento dell’ingente debito. In sintesi, 888 milioni di disavanzo e 4,2 miliardi di debito. Nell’affrontare questi ostacoli abbiamo avuto altri compagni di gara: l’Unione Europea, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero delle Infrastrutture. Dall’Europa arrivano i 113 milioni del PNRR con i quali realizzeremo la città della prossimità, intervenendo con le manutenzioni straordinarie in luoghi rilevanti della città: un ottimo energetico per riavviare Torino. La Presidenza del Consiglio, invece, ha sostenuto l’impegno dell’amministrazione con un accordo che stanzia 150 milioni per la città: un “patto per torino”, per affrontare un sovraindebitamento pregresso, che pesa come sacco portato durante la corsa. Il Ministero delle Infrastrutture ha inserito altra energia e altro slancio, pari a 1 miliardo di euro per la metro 2.

All’arrivo di questa maratona, cioè la presentazione del bilancio, il traguardo toccato su alcune, importanti, voci della vita cittadina, come il + 39,8 % per le manutenzioni ordinarie, il + 29,5 % per i servizi educativi, il + 16,1 % per cultura, eventi, sport e turismo, il + 8,5 % per servizi sociali e le 2222 nuove assunzioni in 3 anni. Sono particolarmente soddisfatto, e ringrazio la Giunta, per la fine dell’applicazione del principio del massimo ribasso sugli appalti delle mense scolastiche. Ricordo quanto sia un fattore importante e di sviluppo la qualità del cibo che i nostri bambini e le nostre bambine mangiano a scuola, luogo in cui compiamo i nostri passi per la costruzione di una comunità giusta, che parte anche dal cibo a disposizione dei più piccoli. Ribadisco la mia attenzione al tema delle infrastrutture informatiche del comune e, in particolare, ricordo che nel bilancio non è ancora stata indicata chiaramente una voce dedicata alla formazione del personale per la prevenzione degli attacchi hacker. C’è bisogno di operare segmentando la rete comunale e questa azione probabilmente riceverà altre risorse per trovare esecuzione. Questa amministrazione prende, inoltre, un corposo impegno per il sostegno al settore sociale e agli enti del terzo settore. Se prima sono stati fortemente colpiti dalla pandemia, il caro energia ha accentuato le loro difficoltà. Il comune deve quindi accompagnarli concretamente nella co-progettazione delle politiche comunali e garantire l’erogazione tempestiva dei contributi già assegnati per le attività svolte.