SIMONE FISSOLO

Il giardino di Ada Rossi, quattro anni di mandato e il diritto alla casa

Nona F-News del 2025:
un’intitolazione ad Ada Rossi a Torino, il racconto dei 4 anni di mandato e la discussione sul diritto alla casa.

Buona lettura 🙂 

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Due vignette dell’artista Milko dalla Battista: la prima sul rapporto con l’intelligenza artificiale, la seconda sulla transizione dell’automotive all’elettrico.

Il giardino di Ada Rossi

Il 10 ottobre alle ore 11:00 la Città di Torino intitolerà il giardino di via Benevento ad Ada Rossi, antifascista e federalista europea. Ada giunge in Città per frequentare il Collegio Villa della Regina, ottenendo un diploma di maestra. Più tardi, laureata in Matematica, incontra il collega Ernesto Rossi, che fu condannato a venti anni di reclusione per il suo attivismo in Giustizia e Libertà.

Quando il marito viene confinato a Ventotene con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni, collabora alla stesura di “Per un’Europa libera e unita. Progetto di un manifesto”. Insieme a Ursula Hirschmann, moglie di Colorni, riesce a diffondere fuori dall’isola il “Manifesto” e a divulgarlo tra gli antifascisti nel continente, organizzando inoltre la prima riunione costitutiva del Movimento Federalista Europeo a Milano nelle giornate del 27 e 28 agosto 1943.

Donna indipendente, controcorrente, militante politica nel più autentico senso del termine e sostenuta da una rara coerenza morale, è annoverata tra le madri della nostra Repubblica e della futura Europa Unita.

Con noi ci sarà sicuramente la Presidenza del Consiglio comunale e quella della Circoscrizione Sette di Torino, il Direttore dei Musei Piemonte Filippo Masino, la Dirigente scolastica dell’Istituto Spinelli Antonijeta Strollo e Roberto Rossi Precerutti, bisnipote di Ernesto Rossi.

4 anni di mandato

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Come accade ogni volta che si traccia un bilancio, il pensiero corre inevitabilmente agli anni trascorsi: quattro anni di mandato durante i quali ho costruito basi solide per un’attività politica ancora più strutturata e incisiva.

Come ben sappiamo, il ruolo del Consigliere comunale della Città di Torino è quello di esercitare funzioni di indirizzo e controllo sull’operato del Sindaco Stefano Lo Russo e della Giunta comunale. Dalla sintesi che ti invito a consultare, emerge chiaramente come il lavoro non sia mancato: suggerimenti, osservazioni e proposte correttive hanno rappresentato un impegno costante e quotidiano.

Buona lettura e fammi sapere cosa ne pensi scrivendomi qui.

Diritto alla casa

Basta! Basta farci prendere in giro da chi vuole cambiare tutto, non cambiando niente.

Il diritto alla casa è stato al centro di ampie discussioni in questo periodo a Torino. Il 24 luglio abbiamo approvato il “Piano dell’Abitare” in risposta alle richieste delle cittadine, dei cittadini e delle associazioni che ci hanno sollecitato a intervenire sulla proposta “Vuoti a rendere” . Abbiamo agito con determinazione e ora il nostro compito è monitorare attentamente che la delibera produca i risultati attesi.

Leggi cliccando qui la mia intervista su Torinoggi.it.

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Siete già tanti ad avermi scritto e questo mi aiuta ad avere un’idea sul numero di copie da stampare.

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