SIMONE FISSOLO

Implementare il Reddito di Cittadinanza? I Moderati non partecipano al voto

Non partecipazione al voto del Gruppo dei Moderati in Sala Rossa alla proposta di Ordine del Giorno sul tema della “Difesa e implementazione del Reddito di Cittadinanza”: riteniamo infatti che, piuttosto che continuare con questa misura, sia utile potenziare l’Assegno Unico di Inclusione e l’Assegno Unico Universale.

Il Reddito di Cittadinanza rappresenta di fatto un disincentivo al lavoro e una logica clientelare istituzionalizzata che rende i cittadini dipendenti dalla politica. Il Gruppo dei Moderati in Consiglio Comunale a Torino non ha partecipato alla proposta di Ordine del Giorno che chiede l’implementazione del Reddito di Cittadinanza. L’Articolo 4 della Costituzione identifica nello svolgimento di un’attività in grado di contribuire al progresso materiale e spirituale della società il dovere di ogni cittadino.

Occorre potenziare le politiche attive del lavoro e non i sussidi agli occupabili. Gli ultimi anni hanno dimostrato che il Reddito di Cittadinanza non è in grado di risolvere il problema della povertà, di fronte al quale è invece urgente potenziare misure quali l’Assegno di Inclusione (ADI) e l’Assegno Unico Universale, misura già esistente a sostegno delle famiglie, eventualmente utilizzando gli 8 miliardi annui attualmente impiegati proprio per il Reddito di Cittadinanza.