“Il futuro è nelle nostre mani. E l’Europa sarà ciò che decideremo che sia”
Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea.
Mercoledì 16 settembre la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è intervenuta nel Parlamento europeo di Strasburgo, convocato in plenaria, in occasione del discorso sullo Stato dell’Unione.
In questa sede, von der Leyen ha dichiarato che ogni Paese ha fatto il massimo per i propri cittadini durante la pandemia e che l’Unione ha fatto di più di quello che ha mai fatto in precedenza. Inoltre, ha espresso l’intenzione di:
- Costruire un’Unione della sanità al fine di non farsi trovare più impreparati. Il programma EU4Health dev’essere a prova del futuro – ha detto la Presidente della Commissione. Dunque, saranno necessari più finanziamenti a questo programma, nonostante i tagli previsti dal Consiglio europeo durante il negoziato sul Quadro finanziario pluriennale.
- Rafforzare il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC – European Centre for Disease Prevention and Control).
- Costruire una nuova agenzia di ricerca europea in ambito biomedico, per rispondere a queste nuove minacce transfrontaliere e per garantire le scorte di beni farmaceutici.
- Discutere di competenze in ambito sanitario durante la Conferenza sul futuro dell’Europa.
Se questa pandemia è servita da lezione globale – insiste von der Leyen – lo scopriremo il prossimo anno in occasione del vertice del G20 a presidenza italiana. In questa occasione la Presidente della Commissione ha proposto di organizzare insieme al premier Conte un vertice internazionale sulla sanità. “This will show Europeans that our Union is there to protect all” – ha detto von der Leyen.
Trovi il discorso completo a questo link.
Secondo Roberto Castaldi di Euractiv.it, sono tre i temi invece lasciati al Parlamento europeo e volutamente non affrontati dalla Presidente della Commissione durante il SOTEU (State of the European Union):
- le riforme costituzionali dell’Unione europea;
- la difesa comune europea;
- la fiscalità comune europea.
Trovi il commento di Castaldi a questo link.