SIMONE FISSOLO

Comunicato stampa: sulle occupazioni abusive delle case ATC

Occupazioni abusive delle case ATC: è ora di far cessare azioni criminali che ledono i diritti di molte famiglie

Una mia interpellanza per chiedere conto di come si intenda operare per far rispettare la legalità, l’equità delle assegnazioni e la tutela delle categorie più fragili.

A seguito delle numerose occupazioni di immobili di proprietà di ATC – occupazioni che da anni si susseguono e che continuano a minare l’equilibrio del rapporto fra cittadinanza e  istituzioni – ho presentato un’interpellanza a Sindaco e assessore competente per conoscere lo stato delle azioni sviluppate nel contrasto di tale fenomeno. 

Le occupazioni abusive ledono il diritto alla casa di chi da troppo tempo attende la legittima assegnazione e spesso sono frutto di attività di criminalità organizzata, che talvolta ne ricava proventi illeciti.

Ai residenti delle case ATC deve essere garantito il diritto di vivere in contesti in cui la legalità e l’equità vengono rispettate e ATC deve maggiorare gli sforzi per ristrutturare e rendere agibili gli appartamenti che in questo momento non possono essere disponibili a chi ne ha bisogno. 

L’11 gennaio del 2022, durante una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla quale ha preso parte anche il presidente dell’atc del piemonte centrale, si apprendeva dello stanziamento di 800mila euro per un “pacchetto sicurezza” per il triennio 2022-23-24 finalizzato all’installazione di impianti antifurto, porte e serrature blindate per gli appartamenti più a rischio di occupazione.

Oggi, con la mia interpellanza, ho chiesto conto di come l’amministrazione intenda intervenire, su più fronti, per far cessare tali attività criminose proteggendo sia chi già vive nelle case popolari, sia chi è in graduatoria per l’assegnazione.