Abbiamo un nuovo regolamento per la nomina del Disability Manager.
Dopo l’annuncio del progetto relativo alla Cittadella dello Sport, non è ancora chiaro cosa succederà.
In questi giorni azioni scoordinate di taglio degli alberi e piccoli interventi stanno rendendo difficile comprendere quali siano i piani precisi. Rimane necessario migliorare la sinergia fra tutti gli attori per agevolare la comunicazione alla cittadinanza, che teme per un punto sensibile della Città.
Sebbene il progetto della Cittadella dello Sport per il Parco del Meisino sia di sicuro fascino, la sua eventuale realizzazione sta creando dei timori fra la cittadinanza.
Timori legittimi, dal momento che ancora non è chiaro quanto del progetto proposto sia stato approvato e quando, eventualmente, partiranno i lavori.
Ma stiamo parlando di un polmone verde, di un’area protetta, ed è naturale che ogni intervento in questi giorni desti preoccupazione; ogni progetto che ipotizza un cambiamento in un parco è, invece, una grande opportunità per rivolgersi alla cittadinanza e renderla partecipe.
Come talvolta succede, invece, manca una comunicazione esatta di ciò che avverrà e dello stato delle idee progettuali. In questi giorni ciò che sembra mancare è anche una sinergia tra l’intervento programmato sulle sponde del fiume e le azioni del Torino Disc Golf.
Condivisione e informazione puntuale: due pilastri su cui si basano i buoni rapporti fra cittadinanza e istituzioni.
A novembre ci eravamo riuniti in Commissione per ascoltare il racconto del progetto; in quella sede era stata promessa una seconda commissione consiliare per discuterne ulteriormente. Purtroppo a oggi non è ancora stata convocata e rimaniamo in attesa di poter approfondire questo tema che riguarda gli spazi urbani, lo sport e la salute dei cittadini.
