SIMONE FISSOLO

Lettera di Natale 2024

Caro amico, cara amica,

Il Santo Natale è alle porte e per il terzo anno consecutivo colgo l’occasione dei miei auguri più affettuosi per condividere con te le nuove tappe del nostro percorso politico.

La nostra relazione di amicizia ha, fin dal primo giorno del mandato, guidato l’attività in Consiglio comunale e in questa lettera ripercorriamo le tappe più salienti.

Già dal primo anno abbiamo raggiunto traguardi importanti, partendo subito da azioni concrete, misurabili e tangibili: dalla nomina del nuovo Disability Manager, che si attendeva ormai da due anni, all’elaborazione del PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), dall’istituzione di una squadra e di un manager dedicati alla Cybersecurity per garantire la sicurezza dei nostri dati, alla richiesta di installare i Defibrillatori semiautomatici esterni nei parchi della città per passeggiare e correre cardioprotetti.

Tutto questo in un contesto di partenza caratterizzato dall’arrivo nel 2022 del Presidente Mario Draghi a Palazzo Civico in una giornata memorabile per siglare il Patto per Torino che ha convogliato 120 milioni di euro per superare le criticità del passato. A questo si aggiunge l’efficienza della macchina amministrativa comunale, capace di vincere più di 300 progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che nei prossimi due anni si concretizzeranno sul nostro territorio: dai nuovi battelli elettrici che navigheranno il fiume Po, alle ristrutturazioni edilizie delle scuole dove i nostri ragazzi imparano dagli sbagli del passato per governare meglio il futuro.

Durante il secondo anno, passando da una prima tappa ad una seconda del nostro percorso, abbiamo acquisito man mano una maggior consapevolezza e conoscenza degli strumenti a disposizione. Ci siamo dedicati a indirizzare il lavoro degli Assessori, proponendo modifiche in linea con il programma elettorale. In particolare, abbiamo chiesto di siglare un Protocollo d’intesa tra l’AMIAT e il carcere Lorusso-Cutugno per dare la possibilità della pena alternativa ai detenuti con meno di tre anni di condanna e aiutare a mantenere pulite le nostre strade. Inoltre, abbiamo impegnato la Giunta a mappare e a recuperare le tante piastre polivalenti della nostra città che sono le prime aree di gioco gratuite per le nostre ragazze e i nostri ragazzi che dopo la pandemia da Covid_19, hanno sempre più bisogno di spazi aggregativi.

Nel frattempo a rendere più complesso il nostro vivere, mentre la Federazione Russa continua a rivendicare la sua invasione dei territori ucraini minando la stabilità dei confini nazionali, il 7 ottobre 2023 Hamas ha attaccato il sud di Israele uccidendo 1200 persone e rapendone 250. Questa tragedia ha purtroppo riacceso il conflitto israelo-palestinese, aumentato le guerre presenti sul nostro pianeta e alimentando un clima di paura e incertezza di cui non avevamo bisogno appena usciti dalla pandemia più disastrosa degli ultimi decenni.

Più recentemente in Spagna, nei territori intorno a Valencia, il 29 ottobre del 2024 una catastrofe naturale ha causato 223 vittime, ricordandoci che le nostre vite dipendono, non solo dalla capacità dell’uomo di andare d’accordo, ma anche dalla capacità di prevenire e contrastare i fenomeni naturali estremi. Sì, perché a questi bisogna essere più preparati culturalmente e le nostre città devono impegnarsi di più a migliorare le loro infrastrutture per prevenire gli effetti del cambiamento climatico e, allo stesso tempo, evitare crolli e allagamenti.

A questo riguardo, durante la nostra terza e ultima tappa di questo percorso, ci siamo occupati di ambiente e, nello specifico, di sostenere il percorso intrapreso dalla città di Torino di essere una delle 100 città europee che raggiungeranno l’obiettivo di una drastica riduzione delle emissioni entro il 2030. Abbiamo deciso di farlo attraverso una vera applicazione del principio della compensazione ambientale: abbatto un albero, lo ripianto; principio che se seguito alla lettera incrementa notevolmente il verde nella nostra città, contrastando gli effetti negativi del cambiamento climatico e migliorando la qualità dell’aria che respiriamo.

Tutto ciò, lo abbiamo fatto con un emendamento al bilancio che ha stanziato 50.000 euro per la piantumazione di 100 alberi nel 2025 e una delibera che ricorda al privato il dovere di compensare a seguito di abbattimenti dovuti a nuove costruzioni (clicca qui per leggere il mio commento sulla discussione del bilancio della Città).

Guarda qui le slide del percorso.

A seguire, i prossimi due anni, le prossime tappe, saranno sicuramente concentrati sulle politiche dell’invecchiamento attivo, rafforzando le attività dei centri di incontro presenti in tutte le nostre 8 Circoscrizioni, da un lato, e, dall’altro, sull’aiuto concreto ai giovani studenti universitari per sostenere la loro indipendenza e il loro legame con Torino, attraverso politiche che incentivino gli affitti a prezzi calmierati e li convincano a prendere la residenza nella nostra città.

Questo percorso non può continuare senza il tuo supporto, per cui nell’augurarti di festeggiare con serenità questi giorni vicino alle persone che ti vogliono bene, voglio ricordati di scrivermi qui simone.fissolo@comune.torino.it per prendere un appuntamento.

Vediamoci! Solo così possiamo affrontare le prossime tappe del nostro percorso insieme.

Un abbraccio,
Simone Fissolo