Ciao,
Questa è la sesta newsletter del 2026 e la novantaquattresima da quando, nel 2019, ho iniziato a raccontare il mio percorso: prima come candidato, poi come Consigliere comunale.
In questi anni non ho mai smesso di rendicontare il mio lavoro.
Qualcuno mi segue dall’inizio, qualcuno si è aggiunto strada facendo.
A tutti va il mio GRAZIE: leggere, condividere, criticare e confrontarsi è un modo concreto per contribuire al bene della nostra città.
Giugno è stato un mese intenso. Si è parlato molto dei blackout che hanno colpito Torino, abbiamo organizzato un incontro sul nuovo ospedale alla Pellerina, celebrato la Giornata internazionale dello Yoga e proseguito il lavoro in Consiglio comunale e sul territorio.
“Everyone has a say”, Milko Dalla Battista
Sì al nuovo ospedale della Pellerina
L’incontro organizzato dai Moderati il 5 giugno a Palazzo Civico è servito a riportare il dibattito sul tema centrale: Torino, e in particolare la zona nord, ha bisogno di un ospedale moderno, con più posti letto e facilmente raggiungibile. Il progetto prevede 503 posti letto e 768 posti auto. È un’infrastruttura strategica per la città e credo sia arrivato il momento di superare i continui ricorsi che ne rallentano la realizzazione.
Leggi qui il post.
Yoga al Parco del Valentino
Quest’anno abbiamo celebrato la quinta edizione della Giornata internazionale dello Yoga al Parco del Valentino. È una manifestazione che ho visto nascere nel 2022 e che continuo a sostenere con piacere come socio onorario dell’Associazione Bharat Italy. Oggi è diventata un appuntamento stabile e partecipato, capace di unire benessere, cultura e comunità.
Leggi qui il post.


Blackout: serve una città più preparata
I blackout che hanno interessato Torino nelle ultime settimane hanno acceso il confronto anche in Consiglio comunale. Le temperature eccezionali stanno mettendo sotto pressione una rete elettrica progettata per affrontare soprattutto il freddo. Torino è organizzata per la neve, molto meno per le ondate di calore.
Nel mio intervento ho proposto un cambio di approccio: non basta gestire l’emergenza, bisogna coordinare meglio tutti i servizi cittadini. Un blackout blocca semafori, ascensori, attività commerciali e mette in difficoltà le persone più fragili. Abbiamo già un Piano Estate con centri climatizzati e numeri di emergenza. Ora serve un sistema di intervento rapido e coordinato.
Per informazioni sul Piano Estate clicca qui.
Per ascoltare una sintesi del mio discorso in aula clicca qui.
Per ascoltare il Sindaco contro Ireti clicca qui.
Moderati in Ascolto
È iniziato il ciclo di incontri nelle Circoscrizioni per fare il punto sul lavoro svolto in questi anni e confrontarci con i cittadini in vista delle elezioni amministrative del 2027. I primi appuntamenti si sono svolti il 26 e il 29 giugno. Nelle prossime settimane continueremo negli altri quartieri della città.
Se vuoi sapere quando saremo nella tua Circoscrizione, scrivimi al 389 4456345.


Attività in Consiglio e sul territorio
Come sempre, accanto ai grandi temi continua il lavoro quotidiano.
- Il 9 giugno ho partecipato alla “Passeggiata in serenità” nel quartiere Pozzo Strada insieme ai residenti. Credo che il primo dovere di chi rappresenta un’istituzione sia esserci e ascoltare.
Clicca qui per leggere il post. - Dopo via Poliziano, sono stati completati anche gli interventi nell’area di piazza Stampalia, tra via Rueglio, via Drusacco e via Noasca. Dal primo sopralluogo del 2022 a oggi il quartiere è profondamente cambiato.Clicca qui per leggere l’articolo del 2023.
Clicca qui per leggere il post. - Lunedì 22 giugno ho chiesto chiarimenti sul futuro della sede torinese dello European Training Foundation. È un patrimonio importante per Torino e continuerò a seguire la vicenda affinché la città non perda questa presenza internazionale.
- Lunedì 29 giugno con un’interpellanza ho riportato l’attenzione sulle case popolari di corso Lombardia 121 e 123. Non è accettabile che per sostituire un vetro rotto servano anni o che gli ascensori restino inadeguati per le persone con disabilità. Continuerò a seguire la situazione fino a quando non arriveranno risposte concrete.
A presto,
Simone
