Il 9 dicembre 2020 ho presentato un’interpellanza al Consiglio Comunale di Torino, usando lo strumento dell’Interpellanza del Cittadino per chiedere informazioni sulla raccolta differenziata.
Ne riporto il testo.
OGGETTO: Dimmi che zona sei e ti dirò che raccolta differenziata fai
PREMESSO CHE
- esiste la raccolta stradale con i cassonetti di plastica o di metallo nella circoscrizione 1;
- si è optato per la raccolta porta a porta nella circoscrizione 7;
- nella circoscrizione 4 è stata scelta la raccolta con ecoisole;
- vi sono ecoisole interrate nella circoscrizione 6;
- la circoscrizione 8 vede la raccolta collinare.
INTERPELLA LA SINDACA E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE SE
l’Amministrazione abbia pensato di chiarire le motivazioni per le quali si è deciso di cambiare il metodo di raccolta in alcuni quartieri della città.
Inoltre i cittadini vogliono capire se insieme alla necessità di cambiamento delle nostre abitudini ci siano delle valutazioni sui risultati della raccolta differenziata.
Oltre a questo, ci si chiede se di fronte alle problematiche emerse sia dalla raccolta porta a porta sia dalla raccolta con ecoisole ci sia un’indicazione generale su quale dei due metodi di raccolta sia migliore.
L’interpellanza è stata discussa il 15 febbraio 2021. Per vederla si può cliccare su questo link.
Per leggere tutte le altre interpellanze del cittadino che ho presentato, si può seguire questo link.
COS’È UN’INTERPELLANZA DEL CITTADINO?
Le interpellanze del cittadino sono uno strumento di partecipazione che riserva un momento dedicato ai cittadini in Consiglio Comunale. I cittadini possono porre le domande di cui vogliono farsi portavoce affinché possano dialogare con l’Istituzione che li rappresenta.
La Città di Torino ha introdotto questo nuovo istituto di partecipazione con deliberazione del Consiglio Comunale, approvata il 26 febbraio 2018, modificando in tal modo il Regolamento 297, il Testo unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il referendum, l’accesso, il procedimento, la documentazione amministrativa e il difensore civico.
Le interpellanze devono essere presentate in forma scritta e inoltre devono consistere in una sola domanda. Essendo una sola domanda, può essere presentata in forma articolata purché logicamente unitaria nel suo insieme. Inoltre, deve essere formulata in modo chiaro e conciso.
Ogni cittadino può presentare sino ad un massimo di quattro interpellanze per anno solare.
