SIMONE FISSOLO

Interpellanza del cittadino: parcheggiare i velocipedi

Il 3 dicembre 2020 ho presentato un’interpellanza al Consiglio Comunale di Torino, usando lo strumento dell’Interpellanza del Cittadino. Ve ne riporto il testo.

OGGETTO: Bello parlare di Amsterdam , ma i velocipedi dove si parcheggiano a Torino?

PREMESSO CHE

  • La città di Torino ha visto lo stanziamento di 4,9 milioni di euro per la realizzazione di ciclovie urbane e la sicurezza di ciclisti;
  • Urban Lab ha avviato una campagna per promuovere nuove abitudini per spostarsi in città “Mobilità dolce a Torino”;
  • L’Assessora Lapietra sta lavorando per creare nuove ciclovie anche attraverso la realizzazione di controviali a 20 o 30 km/h;
  • si sente ormai come un mantra, nel dibattito del Consiglio Comunale, il mito del Nord Europa dimenticando che alla stazione di Amsterdam Centrale la prima cosa che si incontra sono parcheggi multilivello pieni di biciclette.

INTERPELLA LA SINDACA E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE SE

  • l’Amministrazione abbia pensato di costruire stalli per biciclette e monopattini insieme alla realizzazione del progetto di mobilità dolce, che sembra svilupparsi in modo accentuato in questi ultimi mesi del mandato attraverso al realizzazione di nuove piste ciclabili come quella di via Nizza e la trasformazione di controviali cittadini, come Corso Francia, in zone a 20 o 30 km/h, al fine di evitare che questi mezzi siano lasciati sotto i portici del centro storico, sui marciapiedi delle zone residenziali, attaccati ai pali della segnaletica verticale.

L’interpellanza è stata discussa il 22 febbraio. Per vederla si può cliccare su questo link.

Per leggere tutte le altre interpellanze del cittadino che ho presentato, puoi seguire questo link.

COS’È UN’INTERPELLANZA DEL CITTADINO?

Le interpellanze del cittadino sono uno strumento di partecipazione che riserva un momento dedicato ai cittadini in Consiglio Comunale. I cittadini possono porre le domande di cui vogliono farsi portavoce affinché possano dialogare con l’Istituzione che li rappresenta.
La Città di Torino ha introdotto questo nuovo istituto di partecipazione con deliberazione del Consiglio Comunale, approvata il 26 febbraio 2018, modificando in tal modo il Regolamento 297, il Testo unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il referendum, l’accesso, il procedimento, la documentazione amministrativa e il difensore civico.

Le interpellanze devono essere presentate in forma scritta e inoltre devono consistere in una sola domanda. Essendo una sola domanda, può essere presentata in forma articolata purché logicamente unitaria nel suo insieme. Inoltre, deve essere formulata in modo chiaro e conciso.
Ogni cittadino può presentare sino ad un massimo di quattro interpellanze per anno solare.