SIMONE FISSOLO

Tariffa taxi notturna agevolata per le donne

Applichiamo la tariffa taxi notturna agevolata per le donne che rientrano la sera?

La mia nuova interpellanza del cittadino rivolta all’amministrazione comunale riguarda la sicurezza notturna e la piena autonomia di chi si sposta di notte e vuole farlo senza pensieri per la propria incolumità.

Ecco il testo:

PREMESSO CHE
– la tariffa per l’utilizzo dei taxi può essere concordata tra il Sindaco della Città Metropolitana e le cooperative che offrono questo servizio.
– a Torino vi è già stato un esperimento in tal senso, negli anni scorsi, senza però un’opportuna campagna di informazione da parte degli attori coinvolti.

INTERPELLA LA SINDACA E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE
Se vi sia intenzione di promuovere la tariffa taxi agevolata per le donne, nella fascia oraria notturna, come misura concreta per la sicurezza in vista di un ritorno alla vita sociale attiva post pandemia.

 

Per leggere tutte le altre interpellanze del cittadino che ho presentato, puoi seguire questo link.

COS’È UN’INTERPELLANZA DEL CITTADINO?

Le interpellanze del cittadino sono uno strumento di partecipazione che riserva un momento dedicato ai cittadini in Consiglio Comunale. I cittadini possono porre le domande di cui vogliono farsi portavoce affinché possano dialogare con l’Istituzione che li rappresenta.
La Città di Torino ha introdotto questo nuovo istituto di partecipazione con deliberazione del Consiglio Comunale, approvata il 26 febbraio 2018, modificando in tal modo il Regolamento 297, il Testo unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il referendum, l’accesso, il procedimento, la documentazione amministrativa e il difensore civico.

Le interpellanze devono essere presentate in forma scritta e inoltre devono consistere in una sola domanda. Essendo una sola domanda, può essere presentata in forma articolata purché logicamente unitaria nel suo insieme. Inoltre, deve essere formulata in modo chiaro e conciso.
Ogni cittadino può presentare sino ad un massimo di quattro interpellanze per anno solare.